Attraverso le mie opere porto alla luce l’ambiguità delle cose, il lato velato che si cela dietro l’evidenza .
Gli opposti nelle mie opere spesso coesistono. L’innocenza e la delicatezza inofessiva, la fragilità, si contrappongono all’inquietudine e alla forza violenta delle emozioni. Prendono vita contrapposizioni cromatiche e formali, attraverso la ricerca di un flusso di linee che all’interno della composizione dà il dinamismo ed il senso nella lettura dell’opera stessa.
Quando dipingo sulle tele umane, questo flusso si alterna tra piani e forme tridimensionali senza soluzione di continuità, animandosi nella vitalità del corpo, per la durata effimera dell’opera.
Solo la documentazione fotografica restituisce parzialmente il lavoro fatto sui modelli.